Ho pensato intensamente alle caratteristiche di giugno: un tema ricorrente o un detto dedicato a questo mese. Purtroppo non mi è venuto nulla in mente, tranne i soliti argomenti su remise en forme per la prova costume o la crema protettiva che protegge di più o la fine della scuola e i/le ragazzin* a casa a rompere le “cosiddette”.
Temi triti e ritriti che ho preferito non riproporvi conditi con salse diverse.
Questo mese cambia abito e si veste di colori provenienti dalle tante ispirazioni che mi circondano.
Ne ho selezionate alcune:
- Newsletter di Francesca Cavallo “Maschi del futuro”
- Hit dell’estate e canzoni preferite da personaggi noti
- Challenge di giugno: se fossi un libro che titolo ti daresti?
- Week-end: fuga dalla città
Maschi del futuro. Perché è importante la newsletter di F. Cavallo
La newsletter “Maschi del futuro” riflette sulla mascolinità per crescere nuove generazioni di maschi più sane e felici.
Francesca Cavallo è l’autrice della catena di libri “Storie della buonanotte per bambine ribelli”, che ha poi regalato ai maschietti la loro controparte con “Storie spaziali per maschi del futuro.”
Quest’ultimo non l’ho letto, ma ho tutte le bambine ribelli che le mie figlie di 12 e 8 anni continuano a leggere e da cui vengono ispirate.
Ho sempre parlato del femminile, delle donne e del loro (poco) spazio in alcuni contesti e tutta la condizione e difficoltà che ne deriva.
Da quando i TG si sono infarciti di notizie di femminicidi sono stata prima pervasa da un moto di disprezzo per questi ragazzi e uomini frustrati che non riescono a reggere un “no”, ma poi ho riflettuto sul fatto che spesso si tratta di “bravi ragazzi”.
Da lì ho cominciato ad interrogarmi sul perché questi “bravi ragazzi” improvvisamente impazziscono, cosa li rende così fragili?
Queste mie elucubrazioni hanno incrociato i pensieri di Francesca Cavallo quando, iscrivendomi alla sua newsletter, ho cercato di approfondire con lei (e grazie a lei) i diversi aspetti del tema, per capire e trovare una spiegazione dietro alcuni atteggiamenti che si attribuiscono ai maschi.
E sono arrivata alla conclusione che parte del problema (in realtà, si dovrebbe aprire un tavolo di discussione lungo una vita!!) possa essere nascosto nelle pieghe di tutte quelle frasi che spesso si sente dire ai bambini: “fai l’ometto”, “non piangere come una femminuccia”, “l’uomo tutto d’un pezzo”, e così via.
Ci dimentichiamo che l’emotività è democratica. Appartiene a tutti e tutte e non c’è nulla da vergognarsi.
D’altro canto c’è una forte resistenza ad incassare un no, probabilmente perché siamo prima noi dei genitori fragili che non riusciamo ad arginare le richieste dei e delle nostr* figl*.
Insomma, ci sono un sacco di temi su cui riflettere.
Vi invito a frugare un po’ in questo sito https://www.maschidelfuturo.it/ . Troverete robette davvero interessanti.
Cambiamo decisamente argomento

Voltiamo pagina…
Passiamo al pronostico sulle hit dell’estate e le canzoni preferite di personaggi pubblici e non solo.
Un po’ di leggerezza non guasta mai, così vi propongo la playlist che ci suggerisce Spotify qui sotto.
In aggiunta, volete sapere le canzoni preferite di personaggi illustri e meno illustri, ma comunque attuali?
Eccone alcune tra le più richieste su google:
Canzone preferita di Ronaldo
Alcune interviste e post social suggeriscono che Cristiano Ronaldo abbia una preferenza per la musica latina e portoghese. In particolare, ha dichiarato più volte di amare la canzone “Amor Maior” dei Delfins, una famosissima band portoghese.
Canzone preferita di Ayrton Senna
La canzone preferita di Ayrton Senna era “The Best” di Tina Turner.
Senna amava particolarmente questa canzone, tanto che Tina Turner gli dedicò pubblicamente una versione durante un concerto poco dopo la scomparsa del pilota, dichiarando che lui l’ascoltava sempre prima delle gare per caricarsi e trovare la giusta concentrazione.
Canzone preferita di Anna Pepe
Non esiste una “canzone preferita” ufficiale di Anna Pepe dichiarata pubblicamente. Lei è molto eclettica nei gusti musicali, anche se più volte ha detto di essere cresciuta sentendo hip hop americano e di essere fan di artisti come Travis Scott e SZA.
Canzone preferita di Papa Francesco
Papa Francesco non ha mai indicato ufficialmente una sola canzone preferita. Tuttavia, in diverse interviste aveva sottolineato di apprezzare “Vieja Luna” e il tango in generale. Aveva raccontato che, da giovane, gli piacevano molto Carlos Gardel e Astor Piazzolla, grandi interpreti del tango argentino.
Canzone preferita di Kurt Cobain
Secondo varie interviste e fonti attendibili, Kurt Cobain aveva una grandissima passione per molti artisti, ma in particolare ha dichiarato più volte che la sua canzone preferita era “My Girl” dei The Temptations. In una famosa intervista, disse che era una delle poche canzoni che riusciva a renderlo veramente felice ogni volta che la ascoltava.
Challenge di giugno: se fossi un libro che titolo ti daresti?
L’ho sentito l’altro giorno in radio e mi sono messa in ascolto.
Beh che dire, sfida interessante.
Allora, vediamo…se fossi un libro potrei intitolarmi:
- Storie spettinate di una penna mancina
Se penso a me come le storie che racconto nel mio blog: storie di tutti i giorni, ma anche momenti e ispirazioni provenienti da ciò che mi circonda. Il tutto descritto con una mano tra le mie ciocche di capelli (soffro di tricotillomania…e bene ammetterlo, anche qui in pubblico) e la mia mano mancina sulla tastiera o anche con la penna tra le dita.
- Quante volte devo ripeterlo?
Se penso a me come mamma e, identificando un milione di altre mamme, racconterei tutti i retroscena del rapporto con le mie figlie, in cui il testo si ripete fino all’ultima pagina …come in questo momento in cui sto dicendo alla grande per la miliardesima volta di non bere vicino alla bottiglia!
- Quella volta che… – viaggi, favole e avventure
Se penso a tutto ciò che mi è accaduto da quando ho deciso di lasciare i miei luoghi di origine per approdare a Milano inanellando una serie di successi e sconfitte. E quella volta in cui ho deciso con due figlie piccole di lasciare il tempo indeterminato per seguire la mia passione per la scrittura, ma anche quella volta che ho convinto la mia famiglia a percorrere la Route 66 attraversando il deserto per una passione infinita per i viaggi. E quella volta che…
- Scrivere per il digital: consigli e strategie per farsi leggere (con e senza AI)
Ovviamente non poteva mancare un manuale, che preferisco definire uno scrigno con tutti i segreti e le strategie di comunicazioni imparate e utilizzate negli ultimi 20 anni di esperienza sul campo. Da quando Internet era alle prime armi e lo smartphone neanche esisteva, fino a Chat GPT, che oggi mi fa da assistente.
E tu, se fossi un libro, che titolo ti daresti?
Scrivilo nei commenti. 👇🏼
Fuga dalla città: dove si va a giugno?
Questa volta vi porto nel relax e nella tranquillità di San Giovanni in Persiceto (BO).
Non portate scarpe, sfilate calze e calzini e sentite la connessione con il prato.
Per puro divertimento, ho creato anche la versione sfogliabile.
Ci vediamo a luglio con altre curiosità e riflessioni!



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