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Wiki-Boomer: il linguaggio della Generazione Z spiegato ai Boomer

Mi aggiro per casa e sento parole che non conosco. Sono termini a cui non sono abituata. Eppure, io lavoro con le parole, scrivo testi e sono sempre alla ricerca costante di termini e frasi che semplifichino anche il più difficile degli argomenti.

Oggi ho una figlia pre-adolescente che mi sembra un’aliena caduta nel mio appartamento da chissà quale galassia e mi parla, o meglio parla ad altri alieni con termini e modi a me sconosciuti.

Cerco un contatto, un canale per comunicare con l’aliena, ma lei risponde sempre con monosillabi e grugniti.

Allora vado alla ricerca di un nuovo vocabolario che mi permetta di entrare in contatto con questa nuova realtà a me ancora estranea.

Ho cominciato allora a fare una lista di termini e parole che ho catturato furtivamente dai messaggi e stati (quelli pubblicati su Whatsapp) dell’aliena che possano aiutare me e altre boomer come me (così veniamo chiamati noi babbani* che abbiamo procreato almeno 10 o 11 anni fa creature, oggi diventate aliene).

*Gli umani nel mondo di Harry Potter.

Stilo qui una prima lista con i relativi significati, ma so che potrebbe allungarsi smisuratamente se qualcuno o qualcuna di voi mi aiuterà a raggiungere il lessico completo di questi nuovi alieni che popolano la terra definiti “della Generazione Z” (ossia nati tra la metà degli anni ’90 e la metà degli anni 2000).

AurorAliena_Generazione Z

Allora, partiamo con:

  • CRINGE: imbarazzante, si dice di quando qualcuno o qualcuna dice o fa qualcosa fuori luogo o di ridicolo tale da indurre chi ascolta o assiste a provare vergogna per lui o lei.
  • DISSING: deriva dall’abbreviazione di disrespecting (mancanza di rispetto) o dismissive (disprezzante) e significa rispondere per le rime, dare una risposta a cui non si può replicare.
  • BFF: è l’acronimo di Best Friend Forever che in italiano vuol dire Migliori Amici per Sempre. BFF è utilizzato per riferirsi a un amico o un’amica particolarmente stretto o stretta e speciale, con cui si condivide un legame di amicizia molto forte.
  • CRUSH: è un sentimento forte nei confronti di un’altra persona o di un altro alieno o aliena che provoca quella famosa sensazione che attraversa, in questo caso, tutte le generazioni che possiamo tradurre con le cosiddette “farfalle nello stomaco”, ossia una forte attrazione verso qualcuno o qualcuna. Si intende anche la persona per la quale si prova questo forte sentimento.
  • MARANZA: vuol dire “tamarro”, “cafone”, “coatto”, si riferisce ai giovanotti e giovanotte che hanno un tipo di abbigliamento descritto in maranzese dal rapper italiano 8blevrai (Otmen Belhouari, classe 1997) nella sua “Robe da maranza”:

Robe da maranza (Mhm-mhm)
Squalo*, sacoche**, ram pam-pam-pam
Robe da maranza (Mhm-mhm-mhm-mhm)
Lame, Lacoste, ram pam-pam-pam

* tipo di scarpe sportive

**borsello taroccato, un falso (in napoletano “pezzotto”).

  • FLEXARE: fare le foto ad un oggetto appena comprato e condividerla sui social per ostentarlo. Si tratta infatti di un uso figurato di to flex “piegare, flettere” che si riferisce al gesto di piegare il braccio per mettere in mostra i muscoli, quindi vantarsi
  • CORSIVIO: linguaggio immaginario inventato da una Tiktoker napoletana che attraverso un fantomatico personaggio di nome Vale veicola questa sorta di versione iperbolica e parodistica del dialetto milanese. Nel “corsivio”, Elisa (la Tiktoker napoletana) mescola il dialetto napoletano con espressioni e suoni tipici del dialetto milanese, creando così un risultato comico e dissacrante.
  • CUTE: questo termine è spesso usato per descrivere qualcosa o qualcuno che è affascinante, tenero, attraente o piacevole a vedersi. Può essere applicato a oggetti, animali, persone, comportamenti o persino idee.
  • FRA’/BRO’: sono un’abbreviazione rispettivamente di “Fratello” e di “Brother” e si riferiscono a un amico o un compagno molto stretto. Sono spesso usati tra uomini, ma possono essere utilizzati anche da donne quando si rivolgono ad amici maschi o anche ad amiche molto strette.
  • OMG: acronimo di “Oh My God”, tradotto come “Oh mio Dio” viene utilizzato per esprimere sorpresa, stupore, sbalordimento o qualsiasi altra emozione intensa.
  • FRIENDZONARE: descrive una situazione in cui una persona esprime interesse romantico verso qualcuno o qualcuna, ma viene invece considerata solo come un’amica o un amico da quella persona. In altre parole, essere “friendzonati” significa che la persona che ci interessa non è interessata a intraprendere una relazione romantica con noi, ma preferisce mantenere una relazione di amicizia.
  • SHOPPATO: quando spendi tanti soldi per acquisti compulsivi. In generale i nostri alieni intendono dire: comprare, acquistare oppure ottenere.
  • DRIP: descrive uno stile di abbigliamento alla moda, elegante e di tendenza. Questa parola è spesso associata a indossare vestiti di marca, outfit accattivanti e accessori di design. Quando qualcuno dice che qualcun altro ha “drip” o sta “drippando”, sta elogiando il loro stile personale e il modo in cui si vestono, sottolineando che sembrano molto cool o di classe.
  • GHOSTARE: fare finta che una persona non esista (grazie Connie!!). Dalle mie ricerche e all’aiuto di Chat GPT possiamo anche aggiungere che quando una persona ghosta qualcun altro/a, smette di rispondere ai messaggi, alle chiamate o di interagire in qualsiasi modo, senza dare una ragione o una spiegazione per tale comportamento.
  • APAYAYE: oppure Apanyinye, Appaiane, Apayanye, è una risposta che non vuol dire nulla, un po’ una presa in giro, quando qualcuno o qualcuna non comprende la domanda che gli/le viene posta e, a seguito di una richiesta di delucidazione espressa con un “eh? al posto della pernacchia, che usavamo noi da ragazzini, oggi (sarà stato il covid) si risponde con questo strano termine.
  • RIZZ: è la verbalizzazione di un atteggiamento tipico di un/una giovane che, avvicinandosi ad un’altra persona indicando un punto casuale nello spazio circostante, la invoglia a girarsi e a guardare verso il punto indicato, ma simultaneamente le si avvicina girandole delicatamente il volto per ritrovare il suo sguardo. Praticamente il nulla O_O. No comment!

…e la lista continua.

Generazione Z vs Boomer

Da accurate ricerche effettuate sul web e grazie all’aiuto del nostro caro e amato Google, sembra che gran parte di questo linguaggio arrivi dal mondo del gaming.

Chi è, dunque, appassionato o appassionata di giochi on line ne saprà sicuramente di più sul linguaggio che spopola sui social e che i nostri alieni e aliene sono soliti e solite utilizzare nella loro quotidianità.

Ma ora noi boomer ci siamo “upgradati” e questi alieni non ci fanno più paura…forse! O_O

3 commenti su “Wiki-Boomer: il linguaggio della Generazione Z spiegato ai Boomer

  1. Avatar di conniedeprisco
    conniedeprisco

    Ti segnalo ‘ghostare’ che significa fare finta che una persona non esista…

    Inviato da Outlook per Androidhttps://aka.ms/AAb9ysg ________________________________

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  2. Pingback: Calendario dell’Avvento de la DonnaRiccia. Giorno 22: robe da boomer – La DonnaRiccia

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