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Come parlare al tuo pubblico con l’e-mail marketing e catturare l’attenzione.

Spesso vengono trascurate, ma le e-mail hanno un forte potenziale di acquisizione clienti e seguaci. Fanno vendere e fidelizzano. Ecco qualche suggerimento per farle bene.

Tra gli strumenti di acquisizione clienti o seguaci c’è l’e-mail marketing, serve per entrare in contatto con le persone che ti hanno già dato fiducia lasciandoti un indirizzo di posta elettronica.

Questi dati sono oro, ma perché spesso ce li bruciamo con e-mail noiose e fatte male?

Laptop con schermata di marketing email, mani che digitano sulla tastiera.
E-mail marketing

Allora facciamo insieme questo percorso per approfondire il tema su:

  • cos’è e come funziona l’e-mail marketing
  • come scrivere e-mail con i fiocchi
  • come scegliere il tipo di e-mail che fa al caso nostro
  • quali software usare per mettere in piedi la nostra strategia di e-mail marketing

L’e-mail marketing è la strategia che usa il canale della posta elettronica per proporre la vendita di prodotti e servizi o semplicemente per fidelizzare persone che hanno lasciato il loro consenso all’uso del proprio indirizzo di posta.

Spesso queste e-mail ce le ritroviamo in spam, e in quel caso addio ai sogni di ricchezza e successo attraverso l’e-mail marketing.

Quando arrivano nella tua casella di posta, ancora più spesso, finiscono nel cestino prima di dare loro la possibilità di esprimersi.

Quando, invece, vengono scritte bene, a partire dall’oggetto, allora compiono la magia!

Ecco il punto più importante della questione.

Non basta saper scrivere un bel messaggio per convincere una persona che ancora non ti conosce ad acquistare o ad aderire al tuo progetto, ci vogliono creatività e arguzia.

Innanzitutto, l’oggetto è essenziale.

Immagine che descrive una comunicazione email per ricordare ai clienti di Aruba.it di rinnovare la firma digitale remota in scadenza. Include la struttura del testo dell'email, con dettagli su titolo, contenuto informativo e call to action.
Esempio di struttura e-mail dal mio portfolio

Se l’e-mail è promozionale è necessario attirare l’attenzione con ganci originali, non eccessivi, ma diretti e impattanti. Altrimenti va nel cestino.

Se l’e-mail contiene un’istruzione (e-mail transazionali che vedremo nel prossimo paragrafo), bisogna subito indicare cosa si richiede di fare all’utente per non gettarlo nel panico.

Una volta trovato l’oggetto che, con un linguaggio diretto, ma non sfacciato, empatico, ma non sdolcinato, conquisti l’attenzione del pubblico, possiamo procedere con il resto.

Aprendo l’e-mail, è buona norma (anche se non lo fanno in tant*) ripetere l’oggetto a mo’ di titolo all’inizio dell’e-mail, prima ancora del “caro cliente”.

Questo serve per tenere sempre sott’occhio il motivo della missiva. Sappiamo che una volta aperta l’e-mail non sempre l’oggetto ci rimane sotto gli occhi: chi legge deve capire subito di essere nel posto giusto.

Partiamo con i motivi per cui stiamo scrivendo. Teniamo presente che chi è dall’altro lato dello schermo non ama perdere tempo. Andiamo subito al sodo, con tono sempre diretto e ingaggiante, proponiamo già da subito la CTA (Call To Action: cioè un invito all’azione sotto forma di pulsante o link) per l’acquisto o l’invito all’azione che vogliamo fargli compiere.

Spieghiamo in seguito le ragioni dell’e-mail e, se il testo dovesse risultare più lungo del previsto, ripetiamo la CTA in più punti del contenuto, senza trasformare ogni paragrafo in una richiesta d’acquisto. Come dicevano i latini: repetita iuvant.

Ricordiamoci di non perderci in parole accessorie, ma di identificare subito il bisogno del nostro target a cui stiamo ponendo rimedio.

Più veloci e affidabili siamo, più abbiamo chance di non finire nel cestino.

In generale, però, scrivere bene aiuta a farsi leggere, ma non basta a evitare lo spam: servono anche una lista curata e una configurazione tecnica corretta degli invii.

Infine, avere un indirizzo e-mail non significa poterlo usare liberamente per fare marketing: verifica di avere una base giuridica adeguata, fornisci un’informativa chiara e rendi semplice disiscriversi dalle comunicazioni promozionali.

Le e-mail marketing si dividono in diverse tipologie a seconda dell’obiettivo e delle modalità di invio:

  • Newsletter: comunicazioni periodiche (settimanali, mensili) inviate per condividere contenuti di valore, aggiornamenti aziendali, notizie del settore o approfondimenti, con l’obiettivo di informare e fidelizzare il pubblico. Un po’ come quelle che mando io…anche se nel mio caso dovrebbero aprire la categoria “e-mail spettinate“!
  • DEM (Direct E-mail Marketing o e-mail promozionali): messaggi commerciali e pubblicitari mirati a promuovere un prodotto specifico, un servizio, un evento, un codice sconto o il lancio di una novità a un segmento profilato della lista.
  • E-mail transazionali: messaggi automatici inviati in risposta diretta a un’azione compiuta dall’utente, come la conferma di un ordine, la ricezione di una fattura, la registrazione a un sito o il ripristino della password. Nel mio lavoro da copywriter di queste ne faccio centocinquantamila al giorno…anche ad occhi chiusi!
  • E-mail automation e sequenze (o trigger marketing): flussi di messaggi programmati che partono in base a condizioni o comportamenti specifici dell’utente. Esempi comuni includono:
    1. E-mail di benvenuto (Welcome e-mail): inviata subito dopo l’iscrizione.
    2. Recupero carrello abbandonato: per stimolare l’acquisto di prodotti lasciati nello shop online. A queste e-mail possiamo affiancare, sul sito, una finestra di dialogo per ricordare all’utente che ha lasciato qualcosa nel carrello e di passare in cassa per migliorare la sua giornata (e anche la nostra). Lo avevo fatto tempo fa quando collaboravo con una media company molto conosciuta ed è stato molto divertente.
    3. E-mail di nurturing: per nutrire l’interesse di utenti inattivi o guidarli nel percorso di acquisto o di raccolta lead. Mi è capitato ultimamente di redigere testi per questa tipologia dei e-mail, il processo è stato molto delicato e richiede tanta attenzione dei dettagli.
Busta gialla con un'icona di notifica rossa con il numero 1 su uno sfondo rosa.

Sono sincera, io non uso piattaforme per l’invio di e-mail, e, quando mi è capitato, ho utilizzato quelle in dotazione all’azienda per cui lavoravo.

Per questo motivo mi sono rivolta direttamente alla cara amica AI, che mi stila questa lista che vi riporto integralmente:

  • Brevo (ex Sendinblue): ottima per chi cerca un ottimo rapporto qualità-prezzo, perché si paga in base al numero di e-mail inviate e non alla dimensione del database di contatti.
  • Mailchimp: la scelta più popolare per i principianti. Offre un’interfaccia semplice, un editor drag-and-drop intuitivo e integrazioni con centinaia di CMS come WordPress, ma diventa costosa quando la lista contatti cresce.
  • ActiveCampaign: la migliore per automazioni avanzate, segmentazioni complesse e logiche di marketing B2B o e-commerce. Offre una prova e un set di strumenti di marketing molto potente.
  • GetResponse: una soluzione all-in-one ideale per piccole e medie imprese e e-commerce, che include strumenti per landing page, webinar e funnel di vendita.
  • MailerLite: ideale per chi cerca semplicità estrema, un’interfaccia pulita e un’ottima deliverability (la capacità di far arrivare i messaggi nella posta in arrivo, evitando che vengano bloccati o classificati come spam) a costi contenuti.
  • MailUp / 4Dem: opzioni italiane molto apprezzate per l’alta deliverability, il supporto in lingua italiana e l’integrazione con i principali e-commerce (Magento, PrestaShop, WooCommerce, Shopify).

Prima di scegliere, controlla numero di contatti, volume degli invii, automazioni, integrazioni, assistenza e costo complessivo. Funzionalità e prezzi possono cambiare: verificate sempre i siti ufficiali.

Un laptop rosa su un tavolo, circondato da occhiali, una penna, dei fermagli neri e un piatto dorato con ulteriori fermagli.

Chi di voi già usa un software per l’invio delle e-mail?

Quali consigli vi sentite di aggiungere a quanto già detto?

Aspetto vostri commenti!

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