Il Cancro (22 giugno – 22 luglio) è il quarto segno dello zodiaco, governato dalla Luna e associato all’elemento Acqua. È rinomato per la sua profonda emotività, l’empatia, il romanticismo e lo spiccato attaccamento alla famiglia e alle radici.

Diamo sfogo alle emozioni
Spesso piangere viene associato alla fragilità. In realtà, piangere è un’esternazione delle proprie emozioni.
Commuoversi per qualcosa di bello o di brutto è l’espressione di un sentimento, inteso come un sentire dell’anima.
La verità è che non siamo più abituati/e a “sentire”, facciamo prima ad “inveire” contro qualcuno/a che ci ha calpestato un callo. Il mondo ci sta insegnando questo, se non sei prima tu ad attaccare alla giugulare, lo farà qualcun altro/a con la conseguenza che tu puoi solo soccombere.
Ma davvero siamo questa roba qui?!?
A me piace ancora credere che le lacrime, come i sorrisi non abbiano un sesso e possano manifestarsi in modo umano sul volto di chiunque.
Spero ancora che piangere non venga interpretato come fragilità e che la fragilità faccia sempre e comunque parte di ognuno di noi.

Anche i leoni hanno i loro punti deboli, perché noi umani dobbiamo dimostrare sempre e comunque di essere forti?!?
L’emotività è un segno distintivo del segno del Cancro, ma vi assicuro che ogni essere umano, a prescindere dal proprio segno zodiacale, avrebbe bisogno di manifestare le proprie emozioni.
Ed è proprio in questo scenario e contesto che faccio un plauso a quelli/e che non hanno paura di esprimere se stessi. Campano più felici.
Mia mamma mi diceva sempre che avrebbe voluto abbracciare di più, ma il suo carattere glielo impediva. Glielo avevo detto che questo era più un suo limite. Lei lo sapeva e se l’è portato dietro.
Impariamo l’arte dell’empatia
L’empatia è quel ponte che collega una persona con un’altra. Dal greco antico “εμπάθεια” (empátheia), a sua volta composta da en-, “dentro”, e pathos, “sofferenza o sentimento”.
Significa portare dentro il sentimento condiviso con un’altra persona, provare ciò che sente chi ci sta di fronte e per questo sentire ciò che sente l’altra persona.
Questo comporta anche riuscire a trovare le parole giuste per confortare o per condividere una gioia o un dolore, senza cadere nelle frasi fatte che scivolano addosso come un gelato squagliato.
I nostri amici e le nostre amiche del Cancro sanno di avere questa marcia in più che permette loro di diventare quelle persone speciali che ognuno di noi vorrebbe accanto.

Ne avevo parlato già nell’articolo sul segno zodiacale dei Pesci. In quell’occasione avevo condiviso anche il video di Inside Out in cui Tristezza riusciva a consolare Bing Bong che aveva perso il razzo canoro (in realtà gliel’avevano gettato via).
Ecco quello è un esempio meraviglioso di empatia. Ogni volta che vedo quella scena mi resta nel cuore.
Cosa c’è di male in un po’ di romanticismo?
Mio papà, nato sotto il segno del Cancro, ha sempre portato i fiori a mia mamma per qualsiasi occasione, scrive riflessioni auliche e forbite comprensibili a pochi/e, anche io spesso faccio fatica a metterle in costruzione, ma che hanno sempre una vena romantica o malinconica.
Ecco il segno del Cancro, e un po’ anche io considerando che è il mio ascendente, vive di cuoricini, di sentimenti estesi e di prove d’amore.
In realtà, con l’età la cosa va a smorzarsi, ma nel fiore degli anni i sentimenti e le emozioni prendono il sopravvento trascinando le nostre persone del Cancro in grandi struggimenti d’amore e di passione.
Una rosa rossa o un bacio perugina sugellano sentimenti che restano un focolaio sempre accesso nei cuori dei nostri amici e amiche del Cancro.


….buon-giorno e grazie x i contenuti del tuo articolo .E’ una fotografia di un mio modo di essere che porto dentro,, senza alcuna forzatura. Grazie ancora.
"Mi piace"Piace a 1 persona