Sapevo che prima o poi sarebbe arrivato il momento di raccontarvi come passo le mie giornate lavorative.
Se avete letto altri miei articoli, avrete sicuramente notato che ogni tanto ho seminato di qua o di là tracce del mio lavoro di copywriting.
L’ho citato talmente tante volte e ne ho dedicato anche una sezione del mio blog che ora è giunto il momento di dirvi esattamente cos’è il copywriting.
Perché, non è cosa semplice, sapete?
A parte mia mamma che ancora deve capirlo, ma questo è un altro discorso che vi ho già raccontato in un mio articolo precedente “Non dite a mia madre che faccio la Web Copywriter. Come spiegare ai nostri genitori il lavoro di comunicazione nel digital“, il lavoro da copy ha talmente tante accezioni che provo a spiegarvele in questo articolo.
Ultimo inciso prima di partire.
Quello che leggerete è il frutto di uno “sbobbinamento” di un talk che ho tenuto a gennaio per il gruppo di professioniste freelance de LeRosa (gruppo fondato da Giulia Bezzi).
Piccolo spoiler, da quel gruppo ne è nata una costola di freelance ancora più scapigliate che ha preso il nome di Link&Grow, ma ci stiamo ancora lavorando.
Il talk nasceva dalla necessità di alcune imprenditrici e libere professioniste di avere maggiori informazioni su questo mondo che permette, a chi ha bisogno di promuoversi, di avere uno strumento efficace per farlo.
Questo strumento competitivo si chiama copywriting.
Non mi dilungo ulteriormente e vi lascio a quanto emerso dal talk condotto con l’aiuto di altre due colleghe copywriter.
Tutti gli interventi arricchiti di esempi e numeri li trovate nel link della presentazione a fondo pagina. 👇🏼
Cos’è il copywriting?
Partiamo dalla base: il copywriting è l’arte di trasformare le parole in azioni.
Non si tratta solo di scrivere testi corretti in italiano, ma di costruire messaggi che parlano, coinvolgono e, soprattutto, convertono. Che si debba vendere un prodotto, raccontare una storia o guidare una persona in un percorso, online e offline, quello che conta è il modo in cui viene detto.
Ogni copywriter sa che deve aver a che fare con più superpoteri: dominare la SEO, giocare con la UX (User Experience), orchestrare l’intero design dei contenuti e dilettarsi nell’email marketing (DEM).
SEO Copywriting: farsi trovare da Google e dalle persone
Scrivere testi per la SEO vuol dire parlare sia agli algoritmi che alle persone.
Non basta infilare keyword a caso: serve logica, struttura e soprattutto empatia.
Il risultato? Siti che scalano la SERP di Google e attraggono utenti che diventano clienti.
I dati parlano chiaro: i progetti curati con costanza nel copywriting SEO vedono crescite strabilianti nel tempo, anche del 63.800% in 12 mesi. Avete letto bene.
Per i dettagli sul tema vi consiglio di approfondire le slide a fondo pagina.👇🏼
Storytelling: parole che fanno battere il cuore
Avete mai letto un testo che vi ha fatto tornare ragazzine, risentire un profumo, rivivere quei brividi adolescenziali?
Ecco, questo è storytelling.
Non è solo raccontare, è far sentire protagonista chi legge, costruire una relazione emotiva con parole scelte con cura, mettere in scena conflitti universali (tipo il bisogno di essere se stesse) e mostrare una trasformazione dove il prodotto diventa solo il mezzo per raggiungere un risultato più grande.
Se leggete l’esempio riportato nelle slide, vi renderete davvero conto quale sia la vera forza trainante dello storytelling e ve ne innamorerete…come è successo a me! 🥰
UX Writing: parole che guidano le azioni, senza farci impazzire
Vi è mai capitato di perdere la pazienza davanti a un modulo online incomprensibile o a una prenotazione che sembra non finire mai?
Il lavoro di UX writing serve proprio a questo: trovare quelle microparole che accompagnano l’utente in ogni tappa, rassicurano, fanno scivolare tutto liscio e rendono accessibile ogni esperienza, anche con attenzione a inclusività.
Fate la prova quando dovete registrarvi su un sito o quando dovete acquistare un prodotto o un servizio. Vi capita mai di bloccarvi perché non sapete se state facendo correttamente il percorso giusto o perché avete l’ansia che vi scalino subito i soldi?
Ecco, se la user experience, sia lato contenuti che per il design, è fatta bene, queste paure non le avrete più! 😊
Risultato? Più conversioni e clienti felici.
Content Design: il segreto è nell’organizzazione
Amo questa disciplina perché parte da un presupposto reale: nessuno ha tempo e voglia di saltellare da una pagina all’altra senza trovare ciò che cerca.
Il/la content designer organizza le informazioni in modo che siano leggibili, fruibili e portino dritti all’obiettivo, sia esso una vendita o una semplice informazione. E lo fa con titoli giusti, CTA (Call to Action) chiare, layout pensati per non abbandonare mai la pagina.
Tutti gli esempi nelle slide sotto. 👇🏼
Email marketing e DEM: la strategia che funziona sempre
A volte una semplice email può fare la differenza tra un cliente perso e uno fidelizzato a vita. La DEM (Direct Email Marketing) non è una newsletter generica, ma un messaggio mirato, costruito per accompagnare la persona nella decisione.
Oggetto, titolo, CTA, tutto viene scelto con precisione chirurgica.
In generale, che sia una DEM o una comunicazione di servizio, i pilastri da tener presente sono questi:
- Oggetto breve e incisivo, con i punti chiave in evidenza
- Corpo del testo diviso in sottoparagrafi, per agevolare la lettura
- Linguaggio diretto e frasi brevi
- Terminologia tecnica mantenuta dove necessario
- Aggiunta di note esplicative per gli inglesismi più “tecnici”
Sfoglia il carosello con le immagini
I risultati? Un ROI sempre altissimo e un posto speciale nella testa e nel cuore del lettore o della lettrice.
In conclusione
Un* buon* copywriter non si limita a mettere insieme belle parole, ma decide cosa dire, come dirlo e, soprattutto, a chi. Il vero trucco è tutto qui: parlare alle persone giuste, nel modo giusto, e portarle dove vogliono loro, che alla fine è dove volete andare voi.
Se volete che il messaggio lasci il segno, ricordate di scegliere sempre le parole giuste per farvi notare.
È arrivato il momento di tuffarvi nella presentazione e assaggiare il fantastico mondo del copywriting.
Cosa aspetti? Tuffati ora!

Volete approfondire? Ecco una mini-bibliografia pratica per chi ama il copywriting:
- Story or die di Lisa Cron
- Manuale di storytelling di Andrea Fontana
- SEO e SEM di Marco Maltraversi
- SEO Power di Giorgio Taverniti
- UX Writer di Serena Giust
- Scrivi e lascia vivere di Valentina Di Michele


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