Settembre ci parla di nuovi inizi, di nuove sfide e di opportunità da cogliere.
Per la maggior parte delle persone è riprendere a lavorare, fine delle vacanze e del riposo.
Io vi invito però ad alzare lo sguardo e rivolgerlo all’aspetto positivo che porta con sé questo mese.
A parte la sveglia che ritorna a suonare in orari indegni, il resto della giornata va ripensata sotto forma di opportunità.
Non facciamo lo sbaglio di dedicare tutta la nostra vita e le nostre ore alla fatica.
Intanto, anche il lavoro non deve essere sempre sinonimo di angoscia!
Il rientro ci dà la possibilità di rimetterci in pista, di darci una motivazione quotidiana che potrebbe portarci anche a soddisfazioni inaspettate.
Settembre è come il lunedì. Tutti/e lo odiano, ma per me è l’inizio di novità e chissà che possa portarsi dietro anche delle sorprese inimmaginabili o regalarci sorrisi inaspettati.
Abbracciamo settembre con la curiosità di chi sta a guardare cosa ci riserva questo nuovo inizio.
A me, personalmente, mi ha riservato una nuova avventura a LeRosa.
E visto che la curiosità è femmina, ma i maschi talvolta sono “peggio” delle femmine, non vi lascio sulle spine e vi racconto subito.
Un sorso dalla mia tisana allo zenzero e vi parlo immediatamente di questa novità.

Cos’è LeRosa
LeRosa è una community guidata da Giulia Bezzi, per chi è del settore la conoscerà come co-founder del SEO&Love insieme a Salvatore Russo. Io l’ho conosciuta così.
Si tratta di un team tutto al femminile che ha come scopo quello di voler supportare le donne nella promozione del loro lavoro e talento per lo sviluppo del proprio business, attraverso la conoscenza online della loro esperienza, autorevolezza, affidabilità.
Il perno su cui si muove il progetto LeRosa è quello della collaborazione tra i membri del gruppo e la condivisione delle professionalità a servizio della conoscenza e per promuovere il proprio business.

Come ho scoperto LeRosa
Un giorno, ficcanasando su Linkedin, tra una pausa e l’altra mi imbatto in un post che cattura subito la mia attenzione.
Leggo parole come freelance, professioniste, donne che hanno fatto della propria passione il mestiere della vita.
Ancora si illuminano alla mia vista concetti come: mettersi alla prova condividendo la propria professionalità e raccontare del proprio lavoro ad un pubblico sconosciuto.
Il magazine è questo https://www.lerosa.it/blog.
Insomma, si chiedeva a chi fosse interessata a condividere la propria esperienza di lasciare un commento sotto il post.
Sentendomi chiamata in causa, ovviamente, che faccio, non ci provo? e taac scrivo tutto ciò che mi esce dal cuore portando all’attenzione anche questo mio progetto-blog de La DonnaRiccia che parla delle donne a chiunque abbia orecchio e cuore di ascoltare.
Quando mi accorgo che i post si allungano a più di un centinaio, faccio spallucce e mi dico “almeno ci ho provato”.
Tempo due settimane (forse anche meno) e trovo nella mia posta la richiesta di entrare in questo team di donne per mettere a disposizione la mia esperienza e le mie conoscenze.
WOW! 🤩

Cosa faccio a LeRosa
Ed eccomi qui alle prese con il mio primo articolo in fase di lancio (data prevista di pubblicazione il 15 settembre, mi raccomando voglio le vostre opinioni).
Scriverò su temi che mi verranno richiesti sul mondo del copywriting, UX writing e dei contenuti in generale.
Sento di potermi muovere in questo ambito con una certa disinvoltura, poter parlare di esperienze e casi d’uso con cui ho a che fare ogni giorno.
Mi piace l’idea che dall’altro lato ci siano persone che condividono la mia passione per questo lavoro, ma anche persone che sono incuriosite e vogliono conoscerlo meglio.
Per il 15 settembre mi vedrete mettermi alla prova con un articolo che parlerà di UX writing dal titolo: Perché investire in UX writing?
Non vedo l’ora di farvelo leggere, per il momento vi lascio, nuovamente (non sia mai che vi sia sfuggito prima!) il link al blog LeRosa dove troverete poi anche il mio articolo, insieme a quello di altre donne fantastiche che muovono mari e monti per ritagliersi il proprio posto nel mondo.

Il brano musicale di settembre è
Do you remember…? 😀

0 commenti su “Settembre ci ricorda che è tempo di ricominciare. Io riparto da LeRosa.”